ARCANI MAGGIORI

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Se nell’arcano del Matto viene sperimentata l’inconsapevolezza, nel primo arcano, il Mago, l’Anima sperimenta la consapevolezza, dall’ “io non sono” all’ “io sono”.
Sul tavolo raffigurato davanti al Mago, sono presenti tutti i simboli dei semi degli arcani minori, i Denari (Terra), le Spade (Aria), le Coppe (Acqua) e i Bastoni (Fuoco), a indicare la capacità di usare tutti gli elementi e le forze della natura, per realizzare ciò che si propone.
La bacchetta alzata verso l’alto e l’altra mano che indica in basso simboleggia la capacità di manifestare sulla Terra ciò che il Cielo ha ispirato.
Il Mago ha il compito di animare la materia con lo Spirito Divino.
Sul capo ha il simbolo dell’infinito a significare la capacità di pensare verso ogni direzione.
Il Mago è il principio attivo, l’inizio del grande gioco della creazione, cioè l’essere umano che, sulla Terra, possiede la scintilla divina e può organizzare la realtà secondo la propria intelligenza. Per raggiungere la realizzazione il Mago deve passare attraverso l’iniziazione e la prima prova è contenuta nel secondo arcano: la Sacerdotessa.